Articoli e pensieri


Sergio Gabossi, Giornale di Brescia

Schermata 2015-03-19 alle 18.51.33.png



 


Laura e Andrea Chersi, Chersi/libri, 03 giugno 2014 @prolocogiovanidarfo@outlook.it

 Carissimi tutti, un paio di giorni per riordinare le idee, ma ci sentiamo innanzitutto in dovere di ringraziarvi per tutto quanto avete fatto.

Organizzazione, accoglienza e ospitalità, veramente ottime, credo che siano un buon viatico per il futuro.

Il posto è molto bello e forse ancor più sfruttabile.

Un maggiore coinvolgimento locale e non solo sarà forse il traguardo da raggiungere per l'avvenire.

Ancora un grazie sincero.

 


 

Amos Cartabia, Edizioni A.Car, 03 giugno 2014 @prolocogiovanidarfo@outlook.it

 Buongiorno ragazzi,

ne approfitto per ringraziarVi personalmente dell’ottima riuscita della Vs. prima manifestazione. Un gruppo compatto che potrà dare segnali forti in futuro e spero veramente riusciate a fare la seconda edizione del festival anche il prossimo anno.

Critiche non ce ne sono da fare, anzi, l’impegno visto è stato al massimo di ciò che si poteva aspettare, un grazie anche per la delicatezza offertaci nell’offrire il pranzo agli editori, una cosa importante per noi che facciamo sempre migliaia di chilometri al fine di far conoscere il “prodotto libro” ultimamente un po’ inflazionato.

Un grazie dunque, nella speranza che la Vs. amministrazione comunale possa sostenervi sempre.

 


 

Fuoco Fatuo, rubrica a cura di Stefano Malosso pubblicata su Graffiti, giugno 2014

 Accadono alcune volte delle cose inaspettate e imprevedibili, che fanno ben sperare nello stato di salute del nostro territorio, negli ultimi tempi non sempre roseo. Ne è un esempio eclatante la prima edizione del festival Generazione Cultura, che si è tenuta a Darfo Boario Terme lo scorso 1 giugno.

I ragazzi della ProLoco Giovani hanno organizzato un’intera giornata all’interno dei bellissimi spazi del complesso dell’ex-convento di Darfo Boario Terme, tessendo un programma che ha previsto incontri con l’autore, concerti, esibizioni teatrali, esposizioni artistiche e stand di microeditoria lombarda: una giornata per tutti i gusti, insomma, che ha visto la Cultura e il dialogo al centro delle attività proposte.

Alle 10.30 ad aprire la giornata è stato l’incontro con ArCa: Open Architect 2014, con l’intervento di Forma urbis; alle 11.30 invece la musica del conservatorio Luca Marenzio ha accompagnato l’aperitivo musicale, con la collaborazione dell’associazione ‘Gli estremi del vino’. Dopo il pranzo allo stand gastronomico, è stato il momento della contaminazione fra letteratura e tecnologia con l’incontro di @TwLetteratura #Lussu 100 anni dopo la Prima Guerra Mondiale con i relatori Paolo Costa e Iuri Moscardi, mentre, dopo un altro intermezzo musicale a cura del conservatorio, è stata la volta dell’incontro con il saggista e critico letterario Fabio Cleto, che ha trattato il tema del presente e di quella che ha definito “nostalgia del futuro”. Alle 18.30 è stato il momento dello spettacolo della rivista Zeus! a cura della cooperativa Il Cardo, al quale è poi seguita la cena (apprezzatissima) a base di spiedo. Alle 21.30 la serata si è conclusa con il concerto di Omar Pedrini, che ha proposto con la sua nuova band alcuni pezzi dell’album appena pubblicato e un finale tutto riservato ai nostalgici dei Timoria: un grande successo di pubblico nello spazio del Chiostro Maggiore, che questa giornata ha avuto il grande merito di saper valorizzare.

Durante tutta la giornata, inoltre, è stato possibile scoprire le creazioni artistiche di Daniele Fabiani, Nicola Ballarini e Clara Grassi, tre giovani ma già affermati artisti del territorio che stanno facendo grandi cose dentro e fuori la valle: mettere al centro la cultura significa anche valorizzare i talenti che qui nascono e formano il proprio pensiero creativo.

Per gli appassionati di libri, infine, è stato possibile fare acquisti negli stand degli editori presenti, con una buona rappresentanza di Brescia e della provincia, guardando all’esperienza di manifestazioni ormai consolidate come il festival della Microeditoria di Chiari.

La speranza ora è che, visto il successo di questa edizione, si possa guardare ad una seconda edizione creando, perché no, un appuntamento consolidato e imperdibile per tutti gli amanti della cultura.

10356315_787105637989935_8424197303849277431_n.jpg